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Turi 1 La provincia di Bari è zona vocata alla coltivazione di ciliegie, ma secondo il giovane produttore e commerciante , specialmente a Turi (BA) c'è una vera e propria predisposizione "genetica" per questo tipo di coltivazione. "Si vede ad occhio. Basta spostarsi qualche frazione più in là e già si nota come i ciliegeti non siano tenuti con la stessa cura che si vede qui da noi".

Turi 1La stagione invernale ha tirato qualche colpo basso ai produttori, con freddo e piogge intense. Sottolinea: "Sono stati necessari appropriati trattamenti anti-fungini per evitare danni. Personalmente, l'attenzione e la cura che ho dedicato alle mie piante è stata ripagata da un'ottima allegagione dei frutti." L'azienda conduce 50 ettari, di cui 20 coltivati a ciliegie e 30 a vigneto di uva da tavola.

Turi 1La stagione della ciliegia presso l'azienda parte a maggio e prosegue fino alla prima settimana di luglio. Il mercato di vendita principale è quello nazionale. "Quando arriva a maturazione la ciliegia Ferrovia, cultivar tipica del nostro territorio e dotata di maggiore resistenza alla frigoconservazione possiamo anche effettuare spedizioni all'estero, dalla Germania ai Paesi Scandinavi". Nelle annate abbondanti, la produzione di ciliegie raggiunge 150 - 200 tonnellate, di cui circa il 30-40% commercializzate a marchio proprio. Gli appezzamenti si differenziano da altre superfici cerasicole della provincia di Bari per via della loro estensione continuativa su decine di ettari: "Se guardiamo al territorio produttivo della nostra zona notiamo in genere una grande frammentarietà, spesso dovuta all'esigenza di ripartire il rischio derivante dalle avversità climatiche. La ciliegia è un frutto molto delicato e i produttori tendevano un tempo a posizionare i frutteti in aree diverse, sperando che, in caso di maltempo, almeno qualcuno dei loro appezzamenti si salvasse. Noi invece costituiamo da sempre un'eccezione".